L’indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento è una misura assistenziale pensata per tutti i cittadini, di qualsiasi età e a prescindere dal reddito. Come prevede la legge 18/90 essa ha due  presupposti: l’impossibilità a camminare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o l’incapacità a svolgere tutti gli atti quotidiani della vita come alimentarsi, prepararsi i cibi,  provvedere alla propria igiene personale, vestirsi e andare a dormire. La Corte Suprema ha dunque stabilito che l’indennità di accompagnamento spetta anche al paziente in chemioterapia se la tipologia dei dosaggi, la durata della terapia e gli effetti di questa sul paziente sono tali da renderlo incapace a camminare da solo o a svolgere gli atti quotidiani della vita per tutto il periodo del trattamento. Il soggetto interessato può dunque proporre domanda all’INPS per ottenere l’indennità di accompagnamento con riferimento specifico al periodo in cui si è sottoposto alle cure. Nel caso di reiezione della domanda amministrativa gli resta sempre la possibilità di ottenere la tutela descritta rivolgendosi entro sei mesi al giudice del lavoro.

Approfondisci

INAPPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA

Non necessariamente il mancato raggiungimento di un obiettivo di spesa deve essere associato alla violazione delle norme del Codice deontologico o di quelle dell’ACN. Più precisamente,

Approfondisci

ATTIVITA’ DELLE SEZIONI PROVINCIALI

Sezione SNAMI di Bari
Sezione SNAMI di Brindisi
Sezione SNAMI di BAT
Sezione SNAMI di Foggia
Sezione SNAMI di Lecce
Sezione SNAMI di Taranto

Corriere Medico

Modulo d'iscrizione

Scarica il modulo d'iscrizione, compilalo e consegnalo agli sportelli preposti.

Agenda Snami Puglia