Documento valutazione rischi

Da compilare entro il 31 maggio pv

La circolare emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito che il 31 maggio 2013 è il termine ultimo entro il quale le imprese che occupano fino a 10 lavoratori potranno autocertificare la valutazione dei rischi.

In pratica a partire dal 1° giugno 2013 l'autocertificazione non sarà più valida e pertanto il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), a dimostrazione dell'avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro, dovrà essere predisposto mediante le procedure standardizzate individuate dal Decreto interministeriale del 30 novembre 2012, in attuazione delle disposizioni previste dal Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro.

Pertanto, i titolari di studio medico che occupano fino a 10 lavoratori, ai quali fino al 31 maggio 2013 è concesso di autocertificare la valutazione dei rischi (art. 29, comma 5, del D. Lvo 81/08), avranno l'obbligo, posticipato al 30 giugno 2013, di elaborare il documento di valutazione dei rischi secondo un modello standardizzato.

Tale documento di valutazione dei rischi dovrà essere custodito all'interno dello studio e la non compilazione dello stesso o la sua non reperibilità nello studio potrà comportare pesanti sanzioni.

Essendo un documento dinamico, il DVR dovrà essere soggetto ad aggiornamento periodico obbligatorioqualora intervengano modifiche significative. Si sottolinea che l'obbligo di predisporre il DVR secondo le procedure standardizzate non potrà essere delegato (art. 17, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).

E' importante ricordare che il medico o odontoiatra, titolare dello studio, può svolgere ai sensi dell'art. 34, comma 1, del D.Lgs. 81/08 direttamente i compiti propri di prevenzione e protezione, dopo avere svolto i relativi corsi di formazione previsti dalla normativa vigente. In caso contrario dovrà procedere alla nomina di un responsabile esterno del servizio di prevenzione.

Anche per questa circostanza, la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione da parte del datore di lavoro, ai sensi dell'art. 55, comma 1, del D.Lgs. 81/08 è prevista la sanzione con l'arresto da tre mesi a sei mesi o l'ammenda da 2.500 a 6.400.

Il documento di autocertificazione di aver fatto la valutazione dei rischi, che i medici con meno di 10 lavoratori dipendenti devono compilare nei tempi previsti, deve elencare i vari rischi specifici a cui sono potenzialmente esposti i lavoratori, confermando inoltre l'eventuale valutazione effettuata.

Inoltre, tale autocertificazione di avvenuto adempimento deve far intravedere anche il percorso fatto e programmato, senza entrare nel dettaglio tecnico.

Ovviamente, il modello di autodichiarazione precompilato deve essere adattato alle specifiche situazioni lavorative e di rischio dello studio del medico dichiarante.

Si ricorda, altresì, che i medici in possesso dell'Attestato di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) conseguito a seguito dello specifico corso di formazione organizzato nel 2009 dalla FIMMG Provinciale di Napoli, hanno una attestazione che ha valenza per 5 anni.
Invece i medici non ancora in possesso di tale attestato, possono nominare un consulente esterno o attendere l'istituzione di un nuovo corso che verrà tenuto prossimamente dalla FIMMG Napoli e dalla MediCoop VESEVO per i propri soci.

Si ricorda infine, che il DVR secondo le procedure standardizzate deve avere data certa; all'uopo può essere utilizzata la PEC o timbro postale e/o protocollo ASL.

Modulo Procedure Standardizzate

 

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